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Anche gli Stati Uniti d’America non sono indenni dal ToBRFV e stando a quanto riportato da ASDA in un comunicato stampa, il servizio di ispezione per la salute animale e vegetale (APHIS) sta lavorando con il Dipartimento di Agricoltura Statale conducendo una survey nelle serre dei produttori di pomodoro al fine di valutare e quantificare la presenza di questo dannoso virus.
Il ritrovamento di diversi focolai di ToBRFV nelle serre di coltivatori di pomodoro ha spinto il servizio fitosanitario ad implementare rigide misure di controllo ufficiali al fine di proteggere gli orticoltori da questa patologia.
Il ToBRFV può causare ingenti perdite di produzione specialmente nelle colture di pomodoro e peperone, si può diffondere con estrema facilità e rapidità tramite strumenti di lavoro, il contatto con le mani, lo sfregamento di abiti infetti sulle piante e attraverso il contatto tra pianta e pianta e rimane attivo per svariati mesi, se non anni nel terreno, nei residui di vegetazione e nella strutture.
A questo proposito il servizio fitosanitario ha raccomandato ai coltivatori di pomodoro, peperone e melanzana, i vivaisti e le aziende sementiere di seguire le pratiche sanitarie raccomandate al fine fermare la diffusione del virus nelle coltivazioni e di riportare alle autorità competente ogni singolo segnale di presenza del virus.
(Fonte: USDA)