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Il Boyce Thompson Institute ha scoperto il primo gene resistente al Bacterial Speck Disease, patogeno che riduce la produttività delle piante di pomodoro e la qualità degli ortaggi, diffusosi rapidamente negli ultimi cinque anni. Grazie alla scoperta di questo gene, denominato dai ricercatori Pseudomonas tomato race 1 (Ptr1), sarà presto possibile contrastare la diffusione della malattia.
Greg Martin, professore della Cornell University – School of Integrative Plant Science, spiega che i genisti stanno già lavorando per introdurre il Ptr1 nelle piante di pomodoro e che questo porterà ad avere colture resistenti ai principali batteri che causano la malattia.
Il percorso di ricerca
Il progetto di ricerca è stato avviato nel 2015, dopo un’epidemia di Bacterial Speck Disease in uno dei centri di analisi di Cornell, dove Jim Giovannoni (membro del Boyce Thompson Institute e professore della Cornell’s School of Integrative Plant Science) stava studiando le piante di pomodoro. Tutte le piante oggetto della ricerca sono state attaccate dal Bacterial Speck Disease a eccezione di due: a un’analisi più approfondita è stato dimostrato che entrambe contenevano il Ptr1. Ora che il gene è stato identificato, i ricercatori si stanno concentrando sullo sviluppo di varietà di pomodoro resistenti. Per fare questo, sarà necessario adottare le più moderne tecnologie di editing genetico, come il CRISPR Prime Editing.
Fonte: phys.org
Foto: Stella de Smit from Unsplash