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Con l’obiettivo di migliorare l’efficienza della produzione alimentare, il professor Yiping Qi dell’Università del Maryland sta studiando innovative tecniche di editing genetico delle piante. A tal fine, uno dei suoi recenti lavori ha portato alla definizione di sei nuove varianti di CRISPR-Cas12a che non sono mai state testate prima sulle piante.
Tali innovative tecniche di editing permettono di modificare contemporaneamente parti diverse del genoma, con attivazione o repressione genica. La ricerca del team guidato dal Prof. Qi è stata condotta su una delle principali colture a livello globale – il riso, ma i ricercatori continueranno a studiare le tecniche di ingegneria genetica e le svilupperanno anche su altre coltivazioni.
“Siamo entusiasti – afferma il Prof. Qi -, volevamo creare una suite di strumenti utili sia per l’editing che per la repressione e attivazione genica, ma abbiamo puntato anche sulla resistenza delle piante alle malattie e alle condizioni climatiche estreme. Quando le persone pensano a CRISPR – aggiunge – pensano solo all’editing del genoma, ma in realtà CRISPR è un sistema più ampio e complesso che consente di indirizzare, reclutare o promuovere determinati aspetti già presenti nel DNA. Questa tecnologia – conclude – contribuisce ad aumentare la resa produttiva delle colture e a promuovere lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile, in grado di far fronte alle esigenze alimentari di una popolazione mondiale in costante aumento”.
Fonte: Sciencedaily.com